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» Storia della scuola

La scuola > Storia della scuola

L'asilo venne fondato nel 1912 dal "Comitato pro Asilo Infantile del Comune di Rebbio ", per sopperire alle necessità del piccolo comune, privo, fino ad allora, di tale struttura.

Costruito secondo il progetto (1911) dell'architetto Eugenio Linati su un terreno di propietà della moglie, Margherita Perlasca, l'edificio comprendeva solo la parte anteriore dell'ala destra dell'attuale costruzione.

 

1911 - Il progetto

Il preventivo di spesa era di 29.405 Lire ed il denaro necessario all'edificazione fu ricavato da offerte di privati e da pesche di beneficenza.

 

 

 

Per la gestione del piccolo Istituto, il Paqrroco Don Carlo Clerici ed il Suo successore Don Alfonso Bianchi si rivolsero alla " Congregazione Religiosa delle Suore del SS. Sacramento " di Rivolta D'Adda e nel 1913, dopo molte insistenze, la Superiora Generale mandò a Rebbio quattro religiose.

L'Asilo venne eretto Ente Morale con il Regio Decreto del 1914 e questo permise di regolarizzarne i diritti di propietà che passarono alla " Amministrazione dell'Asilo Infantile di Rebbio ".

Nel 1936, gli eredi Linati fecero dono all'asilo di un terreno confinante con esso e di loro propietà.

In seguito a ciò Cesare Camocini, industriale, allora Presidente del comitato di amministrazione, fece ampliare l'edificio a propie spese, completando l'ala destra e modificando la struttura precedente dei locali, portandola a quella attuale. Solo molto più recentemente è stata costruita l'ala sinistra del complesso.

Nel 1966 venne approvato lo statuto organico dell'asilo. Tale atto fissava le modalità di gestione e gli scopi dell'Istituto : esso doveva accogliere ed educare i bambini di Rebbio dai 3 ai 6 anni, " gratuitamente i poveri, a pagamento i non poveri ".

Nel 1970 l'asilo divenne Scuola Materna. Le suore preposte alla sua conduzione rimasero tre, di cui una diplomata, in base alla convenzione stipulata con la congregazione, firmata nel 1974.

Infatti, il rapporto fra quest'ultima e l'amministrazione dell'asilo è stato regolamentato, sin dal suo inizio, da delle convenzioni che , tra l'altro, fissavano anche i compiti delle religiose : occuparsi della direzione e del funzionamento dell'asilo. provvedere alla scuola di lavoro femminile e partecipare alle attività della parrocchia, secondo le indicazioni del parroco, con particolare attenzione alla catechesi. In base atale convenzioni, inoltre, la superiora generale manteneva il diritto di richiamare le religiose qualora se ne fosse presentata la necessità.

Nel 1988 si interrompe la presenza ultra settantacinquennale delle religiose che vengono destinate ad altra missione. In seguito la gestione della Scuola Materna e l'educazione dei bambini è stata affidata al gruppo di consacrate appartenenti alla Comunità "La Missione" che contribuisce alla crescita umana e cristiana della scuola.

Nel 1998 la scuola, a seguito di provvedimento di depubblicizzazione del Direttore Generale Formazione Lavoro della Regione Lombardia, ha modificato la propia personalità guiridica.

Attualmente la Scuola Materna è un'Associazione Giuridica riconosciuta regolata dagli Art. 12 e seguenti del Codice Civile, ed è retta da un consiglio di Amministrazione eletto ogni 4 anni dall'assemblea dei soci.

Lo statuto che regola la vita della Scuola Materna recita che " possono essere soci tutti coloroche, condividendo le finalità della scuola, presentano domanda di adesione e corrispondono annualmente la quota di associazione".